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Studiare Medicina : Impegno e Passione

Posted on the Marzo 10th, 2009 under Medicina by admin

Ciao! Chi vi scrive è uno studente della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Parma. Queste brevi righe sono rivolte a tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere una carriera in medicina e che vorrebbero saperne di più sul mondo universitario e sulla preparazione ai test di ammissione.

Premetto subito che chi ha intenzione di studiare medicina unicamente per la resa economica farebbe meglio a spostare la sua attenzione altrove, perché non si può diventare un buon medico senza un costante impegno che nasce solo da una vera passione.


Infatti ci vuole impegno nello studio delle materie mediche, le quali vi aiuteranno certamente fornendovi delle solide basi teoriche sul lavoro che dovrete intraprendere, ma occorre impegnarsi anche nel seguire con cura lezioni e tirocini perché vi assicuro che si apprende molto di più sul “campo di battaglia” che sui libri di testo. Inoltre bisogna essere convinti del percorso che si sta scegliendo perché medicina è una facoltà lunga e pesante, quindi richiede molti sacrifici da un punto di vista fisico e mentale; ma porta anche tante gioie e soddisfazioni.

Per quanto riguarda la preparazione al test di ammissione vi consiglio caldamente di studiare scrupolosamente tutto ciò che prevede il programma di ogni singola materia specifica (biologia, chimica, matematica, fisica) senza tralasciare nulla, perché a fare la differenza selettiva rispetto alla massa dei candidati sono proprio le domande particolari e specifiche; inoltre, considerate sempre che anche una sola risposta corretta in più può farvi salire di molto il punteggio in graduatoria e quindi cercate di approfondire il più possibile ogni argomento. Invece per la parte riguardante la cultura generale, oltre ad una buona conoscenza personale di fondo, è opportuno documentarsi il più possibile, ad esempio leggendo testi di ogni genere, seguendo documentari o, ancor meglio, svolgendo continuamente cruciverba (forse può sembrare banale ma vi garantisco che i cruciverba sono una grande fonte culturale). Infine, una volta terminati i programmi di studio, è fondamentale esercitarsi quotidianamente facendo simulazioni di test per arricchire sempre di più la propria preparazione, ma anche per acquistare maggiore velocità e praticità nello svolgerli, perché il tempo è una componente importantissima del test da sfruttare accuratamente.

In conclusione, sperando che queste indicazioni possano esservi utili, vi porgo i miei più sinceri auguri affinché vi vada tutto bene e vi si apra dinanzi una strada impegnativa ma altrettanto affascinante e gratificante come la medicina. Ciao futuri colleghi!

Samuele

Ingegneria Biomedica: Medicina o Ingegneria?

Posted on the Marzo 6th, 2009 under Ingegneria BioMedica by admin

 

Ingegneria biomedica, un nome che sembra quasi un controsenso. Il materiale tecnologico, lo sviluppo continuo e innarestabile delle scienze, che incontra cio che di più vecchio esiste nella storia dell’uomo, il proprio corpo.

L’ingegnere biomedico è l’ultima frontiera dei mestieri al giorno d’oggi. Le conoscenze ingegneristiche, gli studi matematici, chimici e fisici, che incrociano la sapienza medica, l’antica arte del curare.

Il percorso che porta alla laurea è sicuramente difficile e impegnativo, proprio di qualsiasi cammino ingegneristico. Sono richieste certamente conoscenze matematiche e chimiche di base, inutile dire che chiunque non sia molto portato con i numeri e i processi mentali, farebbe meglio a guardarsi altrove.

Oltre a una buona dose d’impegno, è richiesta notevole passione che verrà ripagata tuttavia durante l’arco degli studi futuri.


L’obiettivo dell’ingegnere biomedico è quello di progettare e sviluppare parti artificiali del corpo umano, esempi possono essere reni o tubi cardiovascolari, ma anche protesi per gli arti.

Inoltre un’altra strada percorribile è quella del monitoraggio dei macchinari ospedalieri, occupazione in reparto medico, a diretto contatto con il chirurgo.

Il fascino della tecnologia, la gioia di poter aiutare chi ne ha bisogno.

 

Francesco